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| L’anatomia veterinaria e Carlo Ruini in rapporto allo sviluppo della medicina degli animali domestici / LANZILLOTTI-BUONSANTI Alessandro, 1884 | |||||||||
L’anatomia veterinaria e Carlo Ruini in rapporto allo sviluppo della medicina degli
animali domestici : prolusione letta il 28 gennaio 1884 — dal dr. Alessandro Lanzillotti-Buonsanti
professore straordinario di anatomia nella scuola veterinaria della Libera Università
di Camerino
/
LANZILLOTTI-BUONSANTI Alessandro
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| Italien |
« […] I maniscalchi italiani più celebri, che fiorirono tra il secolo decimo terzo
ed il principio del decimosesto, come
Giordano Rufo
calabrese (1250-1260),
imperialis marescallus major
di Federigo II,
Pietro de Crescenzi
da Bologna (1233-1310),
Lorenzo Rusio
maniscalco romano (1288-1317, Dino Dini fiorentino (1350-1359) e
Bartolomeo Grisone
da Bologna (1429) non conobbero l’anatomia, nè sentirono il bisogno di conoscerla,
e parlarono, in mezzo a varie cose buone, di molte pratiche assurde e sciocche riguardanti
le malattie, le cure e le operazioni degli animali. Una sola eccezione bisogna fare
per
Agostino Colombre
, maniscalco di S. Severo (1518), che nel libro
Della natura dei cavalli et del modo di medicare le loro infermità
parlò dell’ anatomia del bove e del cavallo, ma le cose dette furono un’importazione
rafiazzonata di
Vegezio
e di Galeno.
[…]Anche per l’Anatomia veterinaria il secolo decimosesto doveva segnare un’epoca
gloriosa. Infatti due anni prima che si chiudesse, cioè nel 1598, l’ Italia e la scienza
ebbero la prima e vera
Anatomia veterinaria
come trattato speciale e sotto forma di anatomia del cavallo per opera di
Carlo Ruini
, senatore bolognese.[…] » Présentation de l’éditeur (1884)