|
L’ouvrage est entièrement numérisé et disponible sur le site : |
||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Delle principali razze di cavalli e pecore in Ungheria / PATELLANI Luigi, 1837 | |||||||||
Delle principali razze di cavalli e pecore in Ungheria : cenni — del dottore in medicina
ed in zoojatria Luigi Patellani
/
PATELLANI Luigi
|
|||||||||
|
|||||||||
| Italien |
« Con favorevole Decreto dell’Eccelsa I. R. Commissione Aulica degli Studj in Vienna
ottenni, or sono quattro anni, di potere osservare le principali razze de’ cavalli
dell’Ungheria. Alcune di queste sono tenute a spese dell’Erario per l’uso della Casa
Imperiale e della milizia, e per fornire di stalloni le diverse stazioni esistenti
nelle provincie della Monarchia austriaca; altre si mantengono a spese del privato
pel proprio servizio, non che per viste economiche e commerciali.
Nel breve spazio di due mesi, cioè dall’ 8 marzo al 7 maggio, visitai dodici stabilimenti,
percorrendo lo spazio di alcune centinaja di miglia, tenendo la strada che da Vienna
conduce a Pesth, passando per Presburgo, Freystadtel e Babolna, e che indi da Pesth
riconduce a Vienna per Mezöhyeges, Ozora ed Altenburg.
Nella speranza che quel poco da me veduto e raccolto possa riuscire d’interesse a
que concittadini che si dedicano o per divertimento, o per istudio, o per ispeculazione
di commercio, alla conoscenza degli animali domestici, e specialmente de cavalli,
resi omai indispensabili alla società, pensai renderlo di pubblica ragione. La breve
descrizione dei luoghi, delle razze, dei pascoli, delle stalle, delle qualità de’
cavalli, dello stato loro e della maniera di essere mantenuti, se non riescirà a tutti
affatto nuova, arrecherà almeno qualche lume sullo stato attuale di questo ramo di
coltura e di industria, pel quale si vanta a ragione la nazione ungherese non inferiore
alle altre. E se qualche dilettante di cavalli sarà voglioso di visitare quella parte
della Monarchia austriaca, troverà in questo libro almeno una traccia onde stabilire
indagini più diligenti ed utili alla patria ed allo Stato. » Présentation de l’éditeur
(1837)